La fine dell’estate si addice al Lago di Como. Le folle di luglio si diradano un poco, la luce si ammorbidisce verso le cinque del pomeriggio e l’acqua conserva il suo calore fino a settembre. È la stagione ideale per un lungo pranzo in villa, per una lenta traversata da una sponda all’altra e per un pomeriggio che scorre al proprio ritmo, senza cedere a nessun orario imposto. Il lago è piccolo sulla carta geografica e complicato nella realtà: strade strette, borghi serrati, traghetti che si riempiono già a metà mattinata. Una giornata pianificata con cura risolve buona parte di questi problemi. Ecco come lo vediamo dalla nostra redazione viaggi.
Perché la sponda occidentale è la più affascinante
Si comincia dalla geografia, perché è lei a dettare il resto. Il lago ha la forma di una Y rovesciata, con la città di Como all’estremità sud-occidentale e Bellagio sul promontorio dove i due rami inferiori si incontrano. La maggior parte delle grandi ville si affacciano sulle sponde centrali e occidentali, comodamente raggiungibili da Tremezzina, Lenno e Cadenabbia.
Percorrere la strada costiera è l’idea romantica. In pratica è lenta, e parcheggiare vicino ai borghi ad agosto è quasi impossibile. La soluzione più sensata è un trasferimento point to point fino alla prima tappa, poi il traghetto per le parti della giornata in cui la strada gioca contro di voi. Al chauffeur la strada, al traghetto l’acqua.
Le ville che meritano la mattinata
Tre nomi dominano la scena. Villa del Balbianello sorge su un promontorio nei pressi di Lenno, circondata dall’acqua su tre lati, con i giardini terrazzati che tutti immaginano quando pensano a Como. Arroccata sull’unico promontorio del lago, Villa del Balbianello occupa una posizione davvero spettacolare, circondata dall’acqua su tre lati, e offre viste mozzafiato su uno dei paesaggi più incantevoli d’Italia. Gli appassionati di cinema la riconosceranno subito. Diverse produzioni cinematografiche sono state girate qui, tra cui James Bond Casino Royale, A Month by the Lake e Star Wars Episodio II: L’attacco dei cloni.
Una nota pratica che coglie molti di sorpresa: la villa non dispone di un approdo per i traghetti di linea. I traghetti pubblici non si fermano alla villa, ma è possibile raggiungere Lenno e proseguire a piedi oppure con il taxi-boat. Il percorso a piedi da Lenno richiede circa venticinque minuti, in parte in salita. È indispensabile prenotare in anticipo, poiché la villa è gestita dal FAI e i biglietti acquistabili in loco sono limitati: si rischia di dover attendere a lungo o addirittura di non riuscire ad entrare se il contingente giornaliero è esaurito.
Per l’arte al chiuso e un vasto parco botanico, Villa Carlotta a Tremezzo si trova direttamente di fronte a Bellagio, sull’altra sponda. È al contempo un museo di arte e scultura e uno dei più importanti giardini botanici dell’Italia settentrionale. E a Bellagio stessa, Villa Melzi apre i suoi giardini ma non la casa, il che la rende ideale per una visita breve prima di pranzo.

Il pranzo e come sincronizzarlo
Il segreto di un pranzo in villa non sta nel ristorante, ma nella sequenza. Si visitano i giardini al mattino presto, prima del caldo e dell’afflusso dei traghetti, e si mangia tardi. L’obiettivo è arrivare ai cancelli della villa all’apertura, passeggiare per un’ora o due e tenere il tavolo prenotato per l’una o anche dopo. A quell’ora i battelli del mattino hanno già scaricato i gitanti e le terrazze sono quasi tutte per voi.
Bellagio, Varenna e Tremezzo offrono tutte ottime cucine a bordo lago. Se si ha intenzione di restare sul lago nel pomeriggio, il servizio a ore è la scelta più onesta. L’auto aspetta mentre si pranza, l’autista sa dove fermarsi e nessuno controllerà l’orologio a metà risotto. Le serate di fine estate sono abbastanza lunghe da garantire che anche un pranzo alle due lasci ancora spazio all’ora d’oro sull’acqua.
Orientarsi tra le traversate
È nel cuore del lago che i traghetti danno il meglio di sé. Il triangolo principale collega Bellagio, Varenna e Menaggio, con Cadenabbia che si aggiunge sul versante occidentale. Le traversate sono brevi e frequenti: il traghetto da Varenna a Bellagio impiega circa 15 o 20 minuti e in alta stagione effettua molte corse al giorno. Il traghetto per auto è più veloce di quanto sembri rispetto alla strada. La traversata da Bellagio a Varenna in traghetto per auto dura circa 10 minuti, molto meno che guidare attorno al lago, che percorso via Lecco è di 65 km e circa 90 minuti.
Due cose da sapere prima di mettersi in coda. Prima: i battelli si riempiono. Nei fine settimana di punta di luglio e agosto si formano code a Bellagio e Varenna tra le 10:00 e le 14:00, quindi arrivare prima delle 9:00 o dopo le 15:00 permette di evitare i momenti di maggiore affollamento. Seconda: un pass giornaliero conviene subito se si intende spostarsi tra più borghi. I pass giornalieri a libera circolazione consentono salite e discese illimitate all’interno di una zona definita, sono disponibili per l’area del lago centrale e sono ideali se si prevede di visitare due o più villaggi nella stessa giornata.
- I traghetti lenti offrono il ponte superiore aperto e le viste panoramiche. Prendeteli quando il tempo non stringe.
- I traghetti per auto sono più frequenti e si imbarcano più velocemente. Prendeteli quando bisogna trasportare l’auto da una sponda all’altra.
- Gli aliscafi accorciano la tratta Como-Bellagio, ma i biglietti vanno acquistati prima dell’imbarco, non a bordo.
Se una traversata non si adatta ai vostri orari, un taxi acqueo privato colma il divario, e il vostro chauffeur può attendervi al pontile sull’altra sponda. Questo passaggio, dalla barca all’auto, è quello che pianifichiamo con maggiore attenzione.
Una giornata fuori porta che scorre davvero
Ecco uno schema che funziona a fine estate. Partenza mattutina dall’hotel, trasferimento a Lenno per Villa del Balbianello all’apertura. Rientro sulla strada costiera a tarda mattinata, breve spostamento a Tremezzo, poi un lungo pranzo sul lago. Traversata pomeridiana verso Bellagio per i giardini e i vicoli a gradinate, un caffè con vista sulle ville della sponda occidentale e un rientro in auto nel tardo pomeriggio, prima che la luce svanisca. L’auto porta i bagagli, il traghetto porta voi e nessuno deve cercare parcheggio.
Per una giornata intera sul lago, il nostro servizio a ore dà la libertà di allungare o accorciare ogni tappa secondo l’umore del momento. Se si preferisce una sola destinazione con rientro a orario fisso, una prenotazione point to point mantiene tutto semplice.

Arrivi e partenze senza intoppi
La maggior parte degli ospiti raggiunge il lago attraverso Milano. Malpensa e Linate si trovano entrambi a una distanza comoda per il trasferimento, e un trasferimento aeroportuale programmato significa che il vostro autista monitora il volo, non il tabellone degli arrivi. È il modo più sereno per iniziare un viaggio che si vuole vivere senza fretta.
Si sceglie l’auto in base alla giornata. Le nostre berlina business class affrontano con disinvoltura le strade costiere per due o tre passeggeri, mentre la gamma first class è pensata per gli ospiti che desiderano maggiore spazio durante una lunga giornata fuori. Entrambe sono guidate da chauffeur che conoscono i borghi, gli orari dei pontili e i punti in cui un’auto può effettivamente fermarsi.
Oltre la gita di un giorno
La fine dell’estate sul lago è anche stagione di matrimoni ed eventi, e le ville private che li ospitano richiedono una logistica attenta: arrivi scaglionati, navette per gli ospiti, autisti in standby per tutta la serata. Il nostro team di trasporto eventi organizza tutto questo in silenzio, sullo sfondo, così l’unica cosa che i vostri ospiti noteranno è che tutto ha funzionato alla perfezione.
Che si tratti di un solo pranzo perfetto in villa o di un’intera settimana attorno al lago, l’obiettivo è sempre lo stesso: una giornata che si viva con ampiezza. Meno decisioni da prendere, nessuna coda che non abbiate scelto voi e la parte più bella, l’acqua e i giardini, con tutto lo spazio per respirare.